Acqua di San Giovanni: come prepararla secondo la tradizione

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InCucina
pubblicato il 22 giugno 2020 alle ore 11:19
La notte tra il 23 e il 24 giugno è la notte di San Giovanni, considerata magica in quanto segue il solstizio d'estate. Seconda la leggenda proprio durante i solstizio d'state gli dei facevano passare i nuovi nati sotto forma di rugiada.
Si crede che durante questa notte i fiori siano colpiti da una particolare forza ed è per questo che si prepara l'acqua di San Giovanni.
Al tramonto del 23 giugno si raccolgono fiori (esempio papaveri, fiordalisi, petali di rose) ed erbe aromatiche (esempio menta, lavanda, rosmarino) e si immergono in una bacinella con dell'acqua. Il giorno dopo la si usa per lavare il viso e il corpo.